Personalmente non mi fiderei di un uomo col cappello che si aggira barcollando tra le vie della propria città
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mercoledì, dicembre 26, 2012

LaMarina


Oggi ho conosciuto “La Marina” o meglio LaMarina, tutto attaccato e tutto d’un fiato. La Marina l’ho conosciuta alla fine di questo 2012, anno tutto incasinato, e me ne sono innamorato. La sua faccia ha l’espressione di chi nella vita non ha avuto nulla, nemmeno un po’ di riconoscimento, che probabilmente nemmeno cercava. LaMarina ha gli occhi di chi sa chi è, lucidi di malinconia per non essere libera ovunque. LaMarina l’ho conosciuta ventiquattro anni dopo la sua morte. Per me non è stata nessuno fino a quando su di una rivista locale ne hanno omaggiato il ricordo. Quanto era bella LaMarina? Alta, magra, con le gonne lunghe e le gambe slanciate, il sorriso in volto e una carrozzina con le sue bambole e i suoi animali. 

venerdì, novembre 05, 2010

Condivido

Perplesso è la parola del momento, anche se non detta è la più pensata, almeno da me. "Perplesso" ha origine da una insicurezza di pensiero che mi ronza, come una mosca in autunno o una zanzara in estate, nell'anticamera del cervello.
Reduce da un periodo movimentato e non ancora concluso all'interno della facoltà, dove politica, istruzione e istituzioni si scontrano in una agguerrita battaglia per la supremazia, la mia persona ne esce smembrata in un puzzle di " Se...", "Ma...", "Forse...", "Non capisco...", "Boh...", "Quindi...", silenzio.
Ecco, dunque, il mio personale bilancio di questo concitato periodo.